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TEXAS HOLDEM, alla texana, il vero poker

Suggerimenti per i tornei di poker

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Vi sono delle ragioni per cui il gioco chiuso all’inizio di un torneo di poker non è una buona idea.

Per prima cosa se tutti avessero paura, allora sarebbe un gioco noioso e di attesa. Un’altra cosa da dire, è che se siete voi a giocare chiusi nella fase iniziale del torneo potreste incontrare dei giocatori molto forti che sfruttano le vostre paure, e credetemi se loro vengono chiamati ” squali ” c’è una precisa ragione ….se capite il significato di questa parola.

Se vi gettate nella mischia, e decidete di buttarvi nel mucchio, fatelo senza esitazioni. Dovete farlo con estrema sicurezza, ma attendete. Naturalmente, se non avete nulla con cui battervi allora non sarà una buona idea fare un bluff, ma non potrete nemmeno tirarla troppo per le lunghe.

Il mio punto è questo: il gioco serrato, a volte, se giocato nella prima parte del torneo è una buona cosa. Poi controllate attentamente le reazioni dei vostri avversari, e cercate di osservarli molto bene e capire i segni (tells). Per conoscere i vostri sfidanti, dovete lottare contro di loro, e se siete chiusi in tutte le mani allora ciò non accadrà.

Bluffare non sempre è la soluzione

La maggior parte della gente che vive nel mondo libero (e anche una buona parte di chi vive nella parte non libera del pianeta) conosce il fumetto “Dilbert”.

In una striscia uno degli impiegati della piccola società stava cercando di spiegare qualcosa al capo PHB (quello coi capelli dritti). Lui, PHB, non gli stava prestando affatto attenzione, ma dopo aver ascoltato un po’ del suo ciarlare, era arrivato alla conclusione che non aveva annuito abbastanza durante l’ultimo lasso di tempo.

Ovviamente quando ha deciso che era ora di annuire ha inavvertitamente manifestato approvazione per qualcosa che avrebbe assicurato all’impiegato lo stesso di tipo di sicurezza rispetto lavoro di cui godevano gli impiegati della Enron.

Molti giocatori si avvicinano al bluff in una maniera non diversa da quello sciocco di PHB. Se non hanno bluffato per un pò sentono quel tipo di silenziosa pressione che li spinge a bluffare per mantenere tutto in una specie di equilibrio karmico.

Questo è semplicemente stupido. Bluffare è un’azione legata alla situazione e non ha niente a che fare con tempistiche o programmi prefissati. La maggior parte dei giocatori nel mondo non sono dei bluffatori abituali.

Lo fanno solo quando la situazione lo richiede. E questo non solo rende più efficace e potente il loro bluff ma evita loro di perdere denaro a causa di bluff che segue regola: “Accidenti, è da un po’ che non annuisco!”.

A proposito, se non vi ricordate di Dilbert ed il suo capo ecco una vignetta.

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Approfittare delle tue chips nei tornei di poker online

Avere un grosso stack di chip in un torneo di poker online è un’ottima situazione. Ciononostante gli altri giocatori possono fin troppo facilmente raggiungere o superare il tuo primato al tavolo. Un confronto fatto male con uno stack minore e ti ritroverai di nuovo – deluso – con uno stack mediocre.

Molti giocatori di solito giocano male i loro grossi stack nei tornei a più tavoli. Ci sono dei miglioramenti necessari – ma un rimedio sbagliato è il motivo principale per cui molti giocatori vanno avanti nei tornei, ma sembra che non vincano mai. Questo articolo spiega 4 errori che i giocatori dei tornei di poker online commettono – e suggerisce come correggerli.

1) Chiamare troppo
Il tuo stack molto grande ti mette in condizione di vincere chip giocando con determinazione e positività. Comunque, chiamare troppi rilanci dagli altri giocatori è un errore comune. Il giocatore che rilancia ha già mostrato forza, e ti serve una mano abbastanza forte per chiamare sul rilancio. Invece di chiamare dovresti cercare di rilanciare nella mano. Dato che la maggior parte delle mani non hanno carte che corrispondano con il flop, puoi accumulare più chip con molto meno rischio!

2) Giocarsi il piatto con altri grossi stack
A meno che tu non abbia una mano molto forte, vale di meno giocarsi il piatto con altri stack forti. Ci sono due motivi, innanzitutto uno stack grande tenderà di meno a lasciare suoi tuoi attacchi rispetto a stack più piccoli, che vedono in pericolo il loro posto nel torneo. Secondo, valutare male una mano o una situazione contro un grosso stack ti può rovinare.

3) Rubare da stack molto piccoli
Rilanciare per rubare i bui è una bella mossa per chi ha uno stack abbastanza grande. Nei momenti giusti si può fare con una coppia qualsiasi. Comunque, dovrai stare attento agli stack molto piccoli che devono ancora giocare. Se hanno un ammontare pari massimo a 6 volte il buio e rilanciano all-in, dovrai per forza chiamare (per via dei “pot-odds” / probabilità). Questa tecnica può costarti cara sia per le chip che per l’immagine che dai al tavolo.

4) Lasciare troppo spesso
Alcuni giocatori con un grosso stack si sentono di poter “veleggiare” comodamente fino al tavolo finale, lasciando tutto tranne le mani migliori. I tuoi avversari giocano un pò di mani e di nuovo il tuo stack è nella media – proprio quando ne avrai bisogno. Evita questo errore usando bene le tue chip. Accumulare molte chip giocando con aggressività nelle situazioni adatte ti darà più possibilità di vincere.

Leggere i segnali o “tells”

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Nel poker, leggere CORRETTAMENTE gli avversari, attraverso i tells ed altro, è ciò che fa la differenza tra gli squali e il pesce. Senza offesa, quindi, ma se sei un pesce, dovresti lleggere quanto segue ed applicarlo ai tuoi futuri giochi.

# Se conosci qualcuno che continua ad agitarsi, e se ciò fa parte della sua natura, stai attento se diventa rigido come un albero. Potrebbe improvvisamente avere le “nuts”, ecco perchè. Nuts ovvero carte vincenti.

# Imparare i ” tells segreti” di un avversario è OK…ma sarebbe più pratico memorizzare le sue tendenze riguardo le puntate.

# Colui che guarda le fiches subito dopo il flop del gioco, probabilmente le ha perse.

# Se un giocatore fissa il tavolo, sta probabilmente pensando, con ogni probabilità, che non vale la pena vantarsi.

# Le mani di molti novellini tremano quando lui/lei hanno una mano molto forte.

# Se il Signor Oca (il primo animale che mi viene in mente) ricontrolla tutte le sue carte nel postflop, egli potrà avere una coppia media o perfino un draw, comunque probabilmente non una minaccia reale.

Dare falsi segnali

Normalmente, quando la parola “finzione” viene pronunciata si tratta di un segno che, forse, qualche terapia di coppia potrebbe essere utile. Terapica oppure l’acquisto del tipo di DVD “istruttivo” che viene trovato nelle piccola camerette con tende a perline, sul retro della maggior parte dei negozi di video indipendenti.

Indipendentemente dalla situazione, quando qualcuno sta “falsificando” qualcosa, l’intenzione è quella di far credere a qualcun altro una realtà che non esiste veramente. Una volta che qualcuno crede completamente nel falso, può essere guidato ovunque lo si vuole portare.

Sappiamo tutti che, nella maggior parte dei casi, l’atto di un bluff è fatto per convincere le persone che hai una buona mano quando, in realtà, tutte le carte non sono buone a niente, ma solo come qualcosa da piazzare sotto il vostro bicchiere.

I giocatori novizi ed esperti allo stesso modo sono consapevoli del fatto che il miglior modo per scoprire un bluff, o di capire in generale, quello che può avere il loro avversario, è quello di trovare una qualche tipo di “tell” o segno.

Per le tre persone là fuori che non sono a conoscenza di questo termine, un “tell” è l’atteggiamento che un giocatore assume, inconsciamente, in determinate circostanze. Per esempio, ci sono alcuni giocatori la cui narici esplodono ogni volta che hanno delle carte veramente buone. Guardando il loro naso quando essi ottengono le carte coperte (hole cards nel texas holde), o quando riceve una nuova carta - indicherà se sia o meno sicuro scommettere mentre sono ancora in gioco.

I tell sono grandi aiuti, se si riesce ad identificarli, ma una grande mossa strategica è quella di utilizzare i tell come disinformazione. È possibile forzare un particolare comportamento, come ripulire la fronte rapidamente o tamburellare con le dita quando si hanno le carte cattive. Quindi, ogni volta che le vostre carte sono cattive ripetete il tell prima di ritirarti. Se avete intenzione di giocare la mano, sicuramente farete il vostro tell. Se si perde, si rafforzerà il legame tra le vostre azioni ed una mano perdente.

Le persone più attente al tavolo lo afferreranno, e inizieranno a scommettere ogni volta che vi vedono strofinare la fronte, o ascolteranno le dita tamburellare sul tavolo. Per loro sarà come il suono di un registratore di cassa. Ad un certo punto mostrate il vostro tell quando le carte sono buone e vedrete come la puntata cresce. Per un po ‘di tempo si sarà in grado di inviare il falso tell e portare le persone a puntare quando le si vuole far puntare. Questo non è molto diverso da come Pavlov ha insegnato al suo cane a reagire a comando.

Ad un certo punto capiranno cosa state facendo. Questo è anche un vantaggio, perché i vostri avversari non sanno più cosa credere su di voi. Ciò agirà come una maschera per qualsiasi legittimo tell che potreste avere. La gente al tavolo non sapra più se è ancora disinformazione da voi, o un legittimo segnale inconscio.